mercoledì 14 marzo 2012

SI PUO' SEMPRE FARE PEGGIO

L' Italia in politica estera sta collezionando figuracce, è palese. Purtroppo questa volta è stato un nostro connazionale a rimetterci la vita. L'italiano Franco Lamolinara è rimasto ucciso durante il blitz anglo-nigeriano che avrebbe dovuto liberarlo dal gruppo estremista che lo teneva in ostaggio.
Pare, e questo fa rabbia, che il suddetto tentativo sia stato organizzato unilateralmente dagli inglesi, tenendoci all'oscuro di tutto. Londra, ovviamente, smentisce. E mentre qui in Italia si cercano di definire le responsabilità su quanto accaduto, a noi sorgono spontanee alla mente alcune considerazioni.
Se il solo fatto di partecipare alle guerre scatenate dagli angloamericani è stato un errore, a che pro è servito sacrificare fior fior di soldati in Afghanistan e Iraq alla loro causa se il trattamento che riceviamo in cambio è questo? I maligni, infatti, pensano che oltre la Manica non piaccia l'approccio pragmatico condotto dall'Italia nei negoziati con i terroristi: pare che gli italiani tendano a pagare il riscatto. Dato che a pensar male a volte ci si azzecca, potrebbe essere proprio questo il motivo per cui siamo stati tenuti all'oscuro di un'azione che, per di più, ha coinvolto oltre 60 uomini (tra inglesi e nigeriani) e che non si è risolta neppure agevolmente, ma in un lungo conflitto a fuoco.
Insomma, siamo considerati la solita Italietta. Quella da tenere per mano. Quella che necessita di un governo tecnico per applicare le illuminate soluzioni liberiste e di macelleria sociale che nella terra della Regina sono la norma. Sintetizzando siamo “maiali”come simpaticamente ci definiscono i giornalisti economici inglesi, perché abbiamo un debito pubblico troppo elevato.
Il professor Mario Monti, quello che conquistava copertine sul Time promettendo di salvarci dalla bancarotta, non è riuscito a dare nuovo lustro all'immagine del nostro paese all'estero. E', anzi, la conferma vivente che si può sempre fare peggio, anche di Berlusconi...


Idee in Movimento

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