giovedì 15 marzo 2012

GOLDMAN SACHS PERDE PEZZI

Sbagliando si impara? Dalle parti di New York, città sede della Goldman Sachs, pare proprio che questo proverbio non sia molto conosciuto.
La crisi dei mutui subprime del 2008, che ha visto la sopraccitata banca d’affari in prima linea nel truffare i propri clienti, non ha ovviamente fatto cambiare linea guida ai suoi dirigenti.
Questo modus operandi sta però iniziando a infastidire qualcuno anche al suo interno.
Ieri il New York Times ha pubblicato una lettera nella quale Greg Smith, già capo del settore derivati in Europa, Africa, Medioriente, parla di “ un ambiente mai stato più tossico e distruttivo come ora” aggiungendo di come diversi dirigenti definiscano “muppets” pupazzi, i loro clienti.
Le smentite ovviamente non tardano ad arrivare, sono quelle dell’amministratore delegato Lloyd Blankfein e del direttore operativo Gary Cohn.
Con due nomi così, impossibile non credergli.

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