domenica 18 marzo 2012

LUSI, IL DIABOLICO BOY-SCOUT CHE FA TREMARE IL CENTRO-SINISTRA

Le recenti rivelazioni dell'Espresso sui “giri” di Lusi hanno fatto sollevare un bel polverone a sinistra. Già in un' intervista “rubata” e trasmessa dalla trasmissione Servizio Pubblico, il capo dei boy-scout italiani aveva affermato che con lui sarebbe saltato gran parte del centro-sinistra. Non aveva torto, aggiungeremo noi.
Lusi dunque, secondo la ricostruzione del settimanale, avrebbe fornito alla fondazione di Rutelli “Centro per il futuro sostenibile” 866 mila euro dal 2009 al 2011. Si tratta di versamenti in varie tranches, ma sempre sotto i 150 mila euro. La cosa, neanche a farlo apposta, non viola le disposizioni dello statuto della Margherita in merito gli atti di straordinaria e ordinaria amministrazione che, solo in caso di importo superiore a tale cifra, sarebbero dovuti essere adottati  congiuntamente dal Tesoriere e dal Presidente del Comitato Federale di Tesoreria. Fatta la legge trovato l'inganno, come si suol dire.
Altra curiosa coincidenza è data dal fatto che il primo bonifico ricevuto dalla fondazione dell'ex radicale risalirebbe al 13 novembre 2009, ovvero al periodo della burrascosa uscita dal PD e della creazione del suo partito personale, l'API. Solo illazioni? Sarà chi di dovere a verificarlo.
Per ora Rutelli non ci sta e querela tutti: lui è un uomo onesto ed integro. E' stato frodato, grida al complotto (sic!). Poverino. Certo come abbia fatto, pur essendo colui che aveva la firma sul conto del partito, a non accorgersi di nulla rimane un mistero. Sarà una dieta povera di proteine, tutta pane e cicoria, ad averlo indebolito? oppure il troppo sole preso alle Maldive lo scorso inverno ad averlo distratto? Ai posteri l'ardua sentenza. Fa comunque sorridere che proprio quella sinistra moralizzatrice ed integerrima ci mostri quanta decadenza sia insita nel sistema democratico attuale.


Idee in Movimento

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