giovedì 15 marzo 2012

SABINA GUZZANTI, PROFESSIONE: CANE DA GUARDIA

Ieri sera, chi ha avuto la sfortuna di sintonizzarsi su La7, ha avuto l’occasione di osservare un patetico show da basso avanspettacolo; quello della rediviva Sabina Guzzanti che ha portato in televisione un programma colmo di idee mortifere, orfano ancora singhiozzante del Cavaliere, bersaglio prediletto dalla platea radical-chic.
Tra un inchino a Monti, che a loro dire ha dato nuova linfa e rispettabilità al Belpaese , e ridicole analisi di macro economia, è andato in scena uno sketch dove la sorella minore, Guzzanti jr., si prendeva gioco dei militanti di Casapound in una imitazione pregna di luoghi comuni dove la risata era off limits.
Carissima Guzzanti, il tuo padrone si chiama Franco Bernabè, boss della Telecom, proprietaria della rete televisiva dove tu puoi abbaiare senza mordere.
Prima di entrare come amministratore delegato in Telecom nel 2007, per diventarne Presidente esecutivo nel 2011, il signor Bernabè è stato Advisory Board (comitato consultivo) del C.F.R. (Council of Foreign Relations), vice presidente della Rothshild Europe e ha partecipato a diversi incontri del Club Bilderberg.
Insomma un uomo ben colluso con i poteri forti, con quella finanza apolide nemica delle radici, che fa occhiolino alla sinistra anti italiana tanto cara ai salotti progressisti, imbalsamata nelle sabbie mobili della storia.

Idee in Movimento

Nessun commento:

Posta un commento