Dopo la Grecia, il nuovo osservato speciale dell'ordine usurocratico è la Spagna.
Con una disoccupazione al 20%, che sfiora il 50% in quella giovanile, il paese iberico sta affrontando una crisi spaventosa.
Il fulcro della crisi risiede nei prestiti in sofferenza legati al settore immobiliare. Dei 338 miliardi in esposizione in questo settore, 176 sono cosiddetti crediti problematici.
E intanto il 55% di chi ha meno di 34 anni è tornato a vivere, se già non lo faceva prima, con i propri genitori.
800 euro al mese non permettono di staccare il cordone ombelicale.
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