venerdì 30 marzo 2012

LE BANCHE CHIAMANO, IL GOVERNO RISPONDE.

In silenzio, quatto quatto, il Governo fa dietro front sulla questione delle commissioni bancarie e le reinserisce in mezzo al pacchetto “salva-Italia”.
L’Abi, (associazione bancaria italiana) non l’aveva presa per niente bene e, dopo la scenata isterica con conseguenti dimissioni del presidente, ecco che “San Monti” protettore degli istuti finanziari fa il miracolo. I 10 miliardi di euro che le banche paventavano di perdere senza più commissioni, adesso torneranno fra le loro avide mani.
Ingordi banchieri che fra dicembre e febbraio, come da noi puntualmente riferito, ricevettero dalla BCE quasi 300 miliardi di euro in due tranche all’1% potendo cosi speculare sui buoni del tesoro che ad oggi si aggirano sul 5%.
Nulla di nuovo sotto il sole, ma nel frattempo, dopo Atene, anche la Spagna sta iniziando a insorgere.

Idee in Movimento

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