mercoledì 4 gennaio 2012

PER UN'ALTRA REPUBBLICA

L’ipocrisia antifascista ha colpito ancora sul finire del 2011. L’Unità, a cui fa eco, immancabilmente, il nostro “amatissimo” Secolo XIX, denuncia dalle sue colonne Mario Vattani (aka Katanga), console d’Italia ad Osaka, reo di essersi esibito con il suo gruppo, i Sotto Fascia Semplice, ad un concerto per Casapound.
La polemica scatenata da questi novelli inquisitori ha avuto un’eco notevole, tanto che il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha chiesto che il console venga deferito alla commissione disciplinare del ministero. Addirittura un deputato del Pd, Roberto Morassut, presenterà un’interrogazione parlamentare sul “caso”.
Tanta foga ci fa sorridere. I partigiani della democrazia dovrebbero scandalizzarsi, semmai, per la situazione politica attuale; il governo Monti, non eletto dal popolo ma bensì dai “mercati”, è già di per sé una negazione dei valori che questi pennivendoli credono di difendere. Che un governo, qualunque esso sia, debba avere il placet degli speculatori per essere legittimo è semplicemente pazzesco. Ai giornali dei benpensanti, però, questa verità non piace; meglio darsi alla caccia alle streghe, con scoop degni di una rivista di gossip, demonizzando chi non si conforma al pensiero unico.
Per quanto ci riguarda siamo felici di combattere per un’altra Repubblica.

Idee in Movimento

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