giovedì 19 gennaio 2012

GAME OVER (NIGHT)

Mario Draghi, per giustificare il prestito di lungo termine all'1% concesso al sistema bancario, ha recentemente definito la situazione economica europea come "gravissima". Termine particolare per la prima carica monetaria del continente. Gravissimo suona infatti come irrecuperabile. Strano, quindi, che il garante della stabilità dell’euro, cioè della sua fiducia, si lasci scappare frasi tanto emotive.
Ma la situazione è davvero così disastrosa? Da un punto di vista dell’economia reale, certo. Inflazione, tasse e ristrettezza del credito ci hanno portato in piena recessione, se non in piena stagflazione. I consumi sono in picchiata, gli investimenti pure, così come il mercato del lavoro. Dunque, anche per gli istituti di credito la situazione dovrebbe essere assai dura. Ne siamo sicuri?
A guardare i dati si potrebbe rimanere sorpresi: in questi giorni, infatti, secondo Milano Finanza, gli istituti di credito dell'Eurozona hanno effettuato depositi overnight presso la Banca centrale europea per 528,184
miliardi di euro, in rialzo rispetto ai 501,93 miliardi di euro di lunedì (16/01), aggiornando i massimi storici per il quarto giorno consecutivo.
Per i neofiti, ricordiamo che il deposito overnight presso la Bc è quel deposito di liquidità posto a garanzia dello scambio interbancario; ossia i nostri soldi usati a probabile copertura delle passività bancarie. Morale? Le banche europee sono sostanzialmente ricche. Tanto ricche da permettersi di aumentare a suon di record le riserve della Bce per ricompensarla del generoso prestito all’1%. Per chiarire, il sistema creditizio europeo, come quello americano, è drogato di liquidità. Un eccesso costante che riserva frazionaria, moltiplicatore e bassi tassi d’interesse, spingono oltre ogni limite, gradino per gradino.
Il quesito, allora, è d’obbligo: perché non vediamo un mutuo? Perché gli imprenditori si suicidano a causa delle richieste anticipate delle banche di rientrare dai debiti? Perché le banche non si prestano denaro ma riempiono i conti della Bce? Perché Mario Draghi dipinge la situazione come nefasta?
A pensar male, di solito, ci si azzecca. Gli usurai dei tempi antichi richiamavano il credito per poi spogliare dei beni reali la propria vittima. A noi la situazione, poundianamente, sembra proprio la stessa.

Idee in Movimento

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