giovedì 12 aprile 2012

MONTI NON E' PIU UN TECNICO

Secondo Mario Monti le nuove tensioni sullo spread fra titoli italiani e tedeschi andrebbero imputate alla Confindustria e alla Spagna. Un ragionamento molto poco tecnico, molto poco accademico, e molto, troppo politico per una specie di dictator finanziario privo di sostegno popolare. A Monti non è andato giù l'imbarazzo degli imprenditori, per una riforma del lavoro giudicata drammatica per le tasche delle piccole e medie imprese, costrette a sostenere indenizzi fuori dal mondo, data l'attuale crisi economica. La Spagna è un di più, buttato lì per gettare lo sguardo sull'erba del vicino, come nelle peggiori sitcom demagogiche degli ultimi vent'anni. Chi si salva da ogni manovra e critica, sono sempre loro, gli istituti finanziari. Unici intaccabili per un governo sempre meno tecnico e sempre più, cialtronescamente, politico.


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