mercoledì 18 aprile 2012

MECCANISMO EUROPEO DI STABILITA', ATTENZIONE!

L'Europa ha bisogno di crisi, di gravi crisi, per fare passi avanti. I passi avanti dell'Europa sono per definizione cessione di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario”. Queste le testuali parole di Mario Monti tratte da un'intervista reperibile tranquillamente sul web (vedi video http://www.youtube.com/watch?v=HORaWaxi6io&feature=player_embedded#!). Parole profetiche. Però, anziché parlare di “passi avanti”, il professore avrebbe dovuto dire “passi da gigante”.
Il M.E.S. (o E.S.M. per gli anglofoni) è un fondo di salvataggio europeo nato dalle modifiche al Trattato Europeo approvate nel marzo 2011. Avrebbe dovuto entrare in funzione a partire dal 2013, ma la crisi finanziaria in atto, ha portato il Consiglio di Bruxelles a decidere di anticiparne l'entrata in vigore a luglio. Peccato che il 99% dei cittadini europei, complice il silenzio dei mass-media, ne ignori totalmente l'esistenza e le finalità.
Lo scopo che tale organismo si prefigge è quello di erogare prestiti ai paesi della zona Euro che non possono più adempiere ai loro obblighi finanziari. I più informati tra di voi penseranno che sostituisca semplicemente il vecchio Meccanismo europeo di Stabilità finanziaria (MESF) e il Fondo europeo di Stabilità finanziaria (FESF), ma non c'è nulla di più sbagliato.
Se è vero che inizialmente disporrà di un capitale di 700 miliardi di euro, all'articolo 10 del trattato del MES (testo integrale consultabile al seguente link: http://www.european-council.europa.eu/media/582311/05-tesm2.en12.pdf), si precisa che tale importo potrà essere mutato dal Consiglio dei Governatori (i 17 ministri delle Finanze dell'eurozona); inoltre, all'articolo 7, si chiarifica che gli stati facenti parte del trattato, si impegneranno a pagare qualsiasi somma irrevocabilmente, a sette giorni dalla richiesta. Ciò implica che il MES potrà esigere, immediatamente, qualsiasi cifra senza che nessun parlamento nazionale si possa opporre! Nessun governo o legge potrà farlo. Incredibile?
No, e per rendersene conto basta leggere direttamente l'articolo 27 del trattato che istituisce il Meccanismo Europeo di Stabilità: l'MSE avrà piena capacità legale e giudiziaria per domandare e godere di qualunque immunità di fronte a qualunque provvedimento giuridico. Infatti: “Il MES, i suoi beni, conti e risorse, ovunque si trovino e chiunque li detenga, godono dell'immunità da ogni forma di processo giudiziario se non nella misura che il MES rinuncia espressamente alla sua immunità ai fini di eventuali procedimenti o dalle condizioni di qualsiasi contratto, compresa la documentazione degli strumenti di finanziamento”. Ma non solo: “La proprietà, i conti, e le attività del MES, ovunque si trovino e chiunque li detenga, sono esenti da perquisizione, requisizione, confisca, espropriazione o qualunque altra forma di sequestro, prelievo o preclusione da dirigente, l'azione giudiziaria, amministrativa o legislativa”.
Come se non bastasse, tutti i governatori e i membri dello staff, saranno immuni da ogni tipo di provvedimento legale riguardo alle loro azioni e potranno beneficiare del fatto che, tutti gli archivi del MES e tutti i documenti da esso detenuti, saranno inviolabili.
L' applicazione di queste norme permetterà all'Europa delle banche di dotarsi di una vera e propria corazza di ferro, assolutamente inscalfibile. Corazza che, sottolineiamolo, sarà pagata in gran parte dai cittadini italiani con il versamento dei 129 miliardi di euro necessari alla creazione del nuovo organo sovranazionale europeo (la nostra è la cifra più alta dopo Germania e Francia).
Sappiamo bene che per competere contro USA e Cina non ci si può asserragliare dietro uno sterile e vetusto campanilismo, ma l'UE, nata sotto l'ombra dell'Alleanza Atlantica e creata a immagine e somiglianza del modello americano, non è l'Europa che vogliamo. Essa sarà libera e indipendente, non schiava dell'usura internazionale.


Idee in Movimento

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