E’ talmente palese il paradosso, che se non facesse piangere ci sarebbe quasi da ridere. Sono mesi, anzi anni che è consolidata la certezza, tesi appoggiata trasversalmente da media, istituzioni politiche e gente comune,che la crisi economica sia frutto delle scellerate mosse dell’alta finanza,che, speculazione su speculazione ha fatto esplodere la bolla.
A lor signori però non basta aver piegato le economie reali di mezzo mondo per poi essere salvati dai governi, no, loro i governi se li prendono direttamente. Super Mario Monti è l’uomo che piace ai mercati, e le testate giornalistiche, salvo rarissime eccezioni, ne tessono subito le lodi. Un golpe di stato finanziario bello e buono. Il tecnico liberista usurpatore della sovranità popolare è uomo di spicco della Goldman Sachs, si, proprio quella banca d’affari che prima fra tutte ha speculato sui mutui subprime mettendo in ginocchio migliaia di poveri cittadini.
Il signor Monti è altresì presidente europeo della Trilateral Commission e membro del comitato direttivo del Bilderberg Group nonché primo presidente del "Bruegel", un think-tank nato a Bruxelles nel 2005, composto e finanziato da 16 Stati membri dell'UE e 28 multinazionali. Cari italiani, probabilmente per vostro sommo gaudio non si ballerà più il bunga bunga, sarete troppo impegnati ad inchinarvi a sua maestà Banca Centrale Europea.
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