Evo
Morales, seguendo l'esempio dell'argentina Kirchner, ha deciso di procedere con
la nazionalizzazione della Transportadora de Electricidad S.A. (la rete
elettrica), di proprietà di Red Electrica Internacional, filiale del gruppo
spagnolo Red Electrica. La sede dell'azienda a Cochabamba, è stata prontamente
presidiata dalle forze militari boliviane dopo l'annuncio ufficiale.
Duro
colpo per le multinazionali apolidi: il blocco social-nazionale dell'America
latina può realmente costituire una spina nel fianco del capitalismo
internazionale. D'altronde, come ebbe a dire lo stesso Peron: “L'ora dei popoli, l'ora delle rivoluzioni nazionali
in America Latina prima o poi arriverà, si tratta di un processo irreversibile”.
Avanti
così!
Idee
in Movimento
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