lunedì 25 giugno 2012

PERSEVERARE E' DIABOLICO


“Malgrado i passi avanti nella ricapitalizzazione, molte banche seguitano a operare con un alto grado di leva finanziaria, comprese quelle che appaiono ben capitalizzate, ma in realtà presentano enormi posizioni in derivati. Gli istituti di maggiori dimensioni continuano ad avere interesse ad accrescere la leva finanziaria senza prestare la debita attenzione alle conseguenze di un possibile fallimento: data la loro rilevanza sistemica, essi confidano che il settore pubblico si farà carico delle ripercussioni negative”. Questa è parte della relazione che la Banca dei Regolamenti Internazionali ha presentato ieri a Basilea. Preoccupa il fatto che i grandi istituti finanziari non abbiano assolutamente fatto tesoro dell’ultima grande bolla finanziaria scoppiata nel 2008. Dormono sonni tranquilli coccolati dall’idea di un sempre pronto salvataggio pubblico; ed è proprio questo il punto cardine da risolvere. La Banca dei Regolamenti Internazionali, facendo propria una direttiva comunitaria dello scorso 6 Giugno, sta pensando infatti di passare dal cosiddetto bail out (salvataggio pubblico) al bail in. In sostanza scaricare in parte i costi sugli azionisti e gli obbligazionisti riducendo in questo modo i sacrifici che la collettività, suo malgrado, deve affrontare a causa della spregiudicatezza del sistema finanz-capitalista.

Idee in Movimento

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