mercoledì 18 luglio 2012

NON C'E' FINE ALLA CRISI


Ben Shalom Bernanke, Presidente della Federal Riserve, parla male dell’Europa, per lui ci vorrà molto, troppo tempo, prima che passi la recessione. Conseguenza: ieri la borsa di Milano ha chiuso con un – 0,94, la peggiore. Vabene solo Madrid; evidentemente il piano di austerità del Premier Rojoy che, tradotto, significa un taglio di 65 miliardi alle spese nei prossimi due anni, eccita i mercati. E intanto le agenzie di rating danno voti come fossero professori statali sottopagati e cornuti. Lo stesso Draghi ha lamentato un modus operandi discutibile da parte di queste agenzie private intrise di conflitti di interesse.
Insomma sempre la solita storia, noiosa e nauseabonda.
Siamo nelle sabbie mobili e l’unica corda che il sistema ci propone di afferrare  per tirarci fuori da questo pantano è un cappio.

Idee in Movimento

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